Vorremmo aprire questo blog andando direttamente al cuore della nostra attività, la formazione e la gestione dell’impresa. Per formare e gestire le organizzazioni aziendali ci serviamo principalmente di competenze che afferiscono a due macro ambiti: il marketing e la finanza.

Per questo motivo il nostro approccio si sviluppa sempre secondo due strade che convergono verso un unico obiettivo, la creazione di valore.

Più precisamente, una strada punta allo sviluppo del mercato, l’altra alla sostenibilità del business. In entrambi i casi ci sono alcune pietre miliari che orientano il nostro cammino:

  • la tendenza olistica: la gestione d’impresa non è il frutto di tante specializzazioni, non ha a che fare unicamente con delle tecniche, ma con il buon senso, con la capacità di mediazione, con la visione dall’alto, in altri tempi avremmo detto con la saggezza. Per questo motivo è aperta a qualsiasi competenza, da quelle più astratte a quelle più pratiche, da quelle più tecniche a quelle più soft;
  • la propensione alla riflessione: il nostro massimo sforzo è teso a sottrarre tempo all’operatività per creare spazi di ragionamento che la migliorino, la rendano più efficiente e produttiva ed evitino che si trasformi in routine, analfabetismo, frustrazione;
  • la tensione verso i risultati: per nostra natura siamo nomadi, seguiamo progetti temporanei, tendiamo a passare. Per questo motivo è insita in Enki la grande volontà di lasciare una traccia del proprio operato, un risultato che possa essere apprezzato e ricordato dalle imprese.

D’altra parte siamo segnati profondamente dalle esperienze e dagli studi economici, per cui tendiamo sempre a ricercare misure, numeri, proporzioni, per passare da una conoscenza per immagini e ombre alla conoscenza degli enti numerici e del valore.

Per questo motivo la prima linea editoriale alla quale abbiamo pensato riguarda proprio il tema della valutazione d’impresa. Come nostro solito, affronteremo questo argomento da una prospettiva ampia, che non si fossilizza su alcuni aspetti ma cerca di considerare le cose nella loro sintesi. La valutazione d’impresa non è solo l’attività dell’investitore o dell’acquirente, ma è anche l’attività del fornitore che deve misurare l’affidamento di un cliente, è anche l’attività di un cliente che deve giudicare il rischio operativo del proprio partner, è anche la valutazione che un’impresa dà di stessa, è l’analisi che un manager fa di un settore o di un segmento. Proprio per ciò, le prossime pubblicazioni costituiranno i pezzi di un puzzle che restituisce un’immagine, un modello e cioè il modello dell’impresa di valore.

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